giovedì 8 gennaio 2026

Keeper su Xbox Game Pass: impressioni da un’esperienza breve ma suggestiva

Era tanto che lo avevo scaricato sulla Xbox e finalmente ho avuto modo di provare Keeper, un titolo attualmente disponibile su Xbox Game Pass, e voglio condividere alcune prime impressioni dopo una breve sessione di gioco.

Keeper si presenta come un’esperienza intima e atmosferica, che punta più sulle sensazioni che sulla frenesia. Fin dai primi minuti, il gioco riesce a creare un mood particolare, fatto di ambientazioni curate e di un ritmo volutamente pacato. Non è un titolo che corre, e questo é uno dei suoi punti di forza: invita a osservare, esplorare e lasciarsi trasportare.

È una passeggiata in un paese a metá tra fantasia e realtá. I villaggi ed altre costruzioni fanno pensare che in questo mondo siano presenti umani o creature ad essi simili. Ma nel corso del gioco (almeno finchè son arrivata io) non si vede nessuna creatura simile all'uomo. Si incontrano peró altre creature fantastiche dai colori accesi e forme interessanti.

Dal punto di vista visivo, Keeper colpisce per la direzione artistica, semplice ma coerente, con scenari che funzionano anche nei momenti più silenziosi. Il gameplay, nelle fasi iniziali, è accessibile e non sovraccarica il giocatore di meccaniche: l’esperienza sembra costruita per essere assimilata poco alla volta, senza fretta.

Ci si trova nei panni di un faro con delle gambette tremolanti. I primi minuti si regge in piedi a stento ed é difficile controllarlo, superata una certa zona inizia a camminare spedito. Piú avanti si acquisisce anche il controllo del fascio di luce, direzionando il faro per scoprire angoli rimasti in ombra.

Ho faticato molto i primi minuti, tentando di non cadere. Ma forse é obbligatorio che il faro cada, inizialmente. Dopotutto nessuno é nato che giá sapesse camminare o stare in piedi. Qualsiasi essere vivente ha bisogno di alcuni minuti, prima di padroneggiare il proprio corpo.

Essendo disponibile su Xbox Game Pass, Keeper è uno di quei giochi che vale la pena provare (se possiedi il GamePass) proprio per questo motivo: si può scoprire senza impegno, dedicandogli anche solo una sessione breve. È perfetto per chi cerca qualcosa di diverso dal solito action o multiplayer competitivo, e vuole concedersi un momento di gioco più tranquillo.

Se ami i giochi che parlano più attraverso l’atmosfera che con mille tutorial, Keeper potrebbe sorprenderti. Gli screenshot e le clip di gameplay che ho allegato all'articolo spero ti facciano avere un’idea più chiara dell’esperienza, almeno graficamente.

Il mio commento immediato quando ho capito che il gioco si basasse principalmente sul camminare in giro ed esplorare, con pochissime o nulle interazioni con l'ambiente? Ho esclamato "Se proprio devo fare una passeggiata, metto il cappotto ed esco a fare un giro." Non sará colorato ed appagante visivamente come Keeper, ma quando mi siedo per giocare ho bisogno di piú interazione.

Sono curiosa di scoprire altre impressioni. Scrivi la tua opinione su Keeper nei commenti del blog o lascia un messaggio su altri social!!


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