Strano a crederci ma vero. Sto scrivendo un nuovo post.
Dopo due settimane di travaglio, eccomi seduta a grambe incrociate sul letto, portatile appoggiato su, dita sulla tastiera.
Devo fare una piccola pausa da quel che stavo facendo, e colgo l'occasione per condividere qualche pensiero.
Questa mattina, appena prima d'iniziare qualsiasi altra attività, volevo preparare una playlist da avere in sottofondo mentre lavoravo. La scelta è caduta su qualche canzone del periodo fine-liceo, di quelle che ascoltavo quando ancora non avevo sogni infranti ma solo sogni e dove non vedevo l'ora che arrivasse il domani per poter realizzare tutti quei progetti che mi passavano nella mente.
E poi scorrendo si arriva sempre alla cartella con le sigle. Le sigle dei cartoni animati. E forza, un paio di quelle vanno aggiunte. Sicuramente Holly&Benj e Palla al centro per Rudy sono un must. E chi mi conosce lo sa bene. Così, dentro nel lettore multimediale. Musica!
Improvvisamente mi vien voglia di ascoltare I cavalieri dello Zodiaco. La cerco su youtube. Nei video consigliati intravedo un fotogramma di Robin Hood che appartiene alla sigla omonima, parte di una playlist di sigle preparata da qualcuno. Finiti i Cavalieri, la clicco e seguo la playlist.
La allego al post, nel caso abbiate voglia di farvi un giro.
Robin Hood è la 17. Dopo c'è E' quasi magia Jonny, Detective Conan, Pokemon, Le Tartarughe Ninja...
Finché non arriva la sigla dei Gargoyle, che credo aver visto un paio di volte in televisione ma non sono troppo sicura di ricordare di cose si trattasse. C'è un tipo che parla e racconta, la mia reazione ad ogni sua frase è stata "Che culo!". I Gargoyle a Manhattan che si risvegliano e prendono vita, wow! Davvero mozzafiato 'sto cartone animato, visto che non me lo ricordo affatto!
L'apice dell'attenzione si alza con l'Uomo Tigre, sigla che bisogna assolutamente cantare a squarciagola perché è troppo figa. Ho alzato gli occhi ed ho guardato lo schermo mentre passava: "Com'è vintage!" ho pensato. Ed avevo gli occhietti a cuoricino.
Abbastanza soddisfatta finché non è arrivata la terza sigla di One Piece, che non mi ricordavo d'aver mai sentito.
E dopo arriva Giorgio Vanni Project! E che è?
Ascoltiamo.
Brano 34 della playlist.
Interessante: Dragon Ball Z arrangiata stile cantante di San Remo. Figata. Sì.
Ma neanche per sogno.
Sembrava una di quelle canzoni a caso che senti alla radio mentre sei in Italia.
Negramaro, Amici o chi per loro.
Scorrendo la playlist ho notato che dopo non c'erano altre canzoni interessanti. Sono risalita su.
Milioni di Sailor Moon sconosciute. Ah, Rossana si può sentire. Che bei ricordi!
Ok, chiudiamo youtube e torniamo alla mia playlist del lettore multimediale.
Questi sono stati i miei pensieri riguardo la colonna sonore di sigle che ho avuto in sottofondo mentre lavoravo.
Lavorare cosa?
Sto facendo delle magliette per la fiera di fumetti di Monaco di Baviera, che inizierà mercoledì.
Mercoledì ci saranno delle conferenze ed apriranno le mostre. Un paio di mostre apriranno già di martedì.
Da giovedì ci sarà anche la sezione fiera-mercato, che durerà fino domenica.
Io sarò allo stand di ToonsUp, con le sopracitate magliette, delle spille, e altri fatti che sono stati preparati da tutto il gruppo.
Per magliette e spille dovrete attendere qualche ora (o domani) che inserirò delle fotografie. Saranno il mio prodotto personale.
Il gruppo presenterà dei fumetti, cartoline e altre cose che vi mostrerò dopo la fiera (sul blog) o durante la fiera se verrete a trovarci.
Su su, lo so che alcuni di voi sono anche in Germania e possono venire a farci un salto!
Alla fiera, dove?
Altes Rathaus (a Marienplatz insomma!), primo piano, stand 38.
Chi manca si perde molto!
Visualizzazione post con etichetta serie televisiva. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta serie televisiva. Mostra tutti i post
domenica 26 maggio 2013
mercoledì 13 febbraio 2013
Non sapevo di dovermela sorbire.
Qualcuno mi ha detto, era un po' non scrivessi e avrebbe voluto leggere qualche mio commento o lamentela. E così non sapevo esattamente che scrivere.
Spunti ne avrò avuti negli ultimi mesi.
Anzi, in realtà volevo scrivere un bellissimo articolo su Life of Pi, film che ho visto in anteprima settimane precedenti l'uscita ufficiale... ma non ne ho avuto tempo/voglia di sedermi e mettere le parole ed i pensieri in fila.
Però, l'ho consigliato a chiunque avessi incontrato. E se non lo avete ancora visto, andatelo a vedere. In 3D possibilmente. Tanto lo so che avete già tutti televisori e robe varie in 3D a casa, nonostante lamentiate di morire di fame.
Di recente ho anche visto The Impossible (ammesso che quello fosse il titolo del film), un film su una famiglia sopravvissuta allo tsunami di qualche anno fa. Questo film però non mi ha entusiasmata. Insomma, è un film che non sarei andata a vedere di mia volontà... e che forse avrebbe potuto girare in sottofondo nella TV di casa, mentre mia madre lava i piatti e non segue il film, mio padre finge di leggere il giornale ed io coi fratelli litighiamo o chattiamo e nessuno in casa davvero si cura del film.
Anche questo film era in anteprima, non ho idea di quando esca e non mi interessa più di tanto. Era fatto bene, ma c'era qualcosa che non mi ha convinto. (oltre che a momenti vomitavo con le riprese sui pezzi di budella che fuoriuscivano dalla gente spiattellata contro le onde)
Venerdì scorso in anteprima ho visto Hansel and Gretel, witch hunters. Quando è iniziato e dopo la prima inquadratura si è capito cosa fosse, c'è stato un sussulto positivo in platea. E già prima, mentre eravamo in fila e ci chiedevamo cosa potesse uscire, speravamo in Hansel e Gretel. Accontentati.
Ma da neanche la metà del film, il pubblico non era più così entusiasta. La fila davanti a me dormivano tutti. Alla mia sinistra almeno 4 dormivano. Alla mia destra facevamo battute su ogni scena, anche quello per non addormentarci!
Il film in sè non è male. La regia non eccelle, è nella media delle ultime regie fighe con effetti speciali, trucchi e costumi fighissimi. Le streghe non erano particolarmente accattivanti, forse potevano essere fatte meglio.
C'erano tipo due idee in tutto il film. Sviluppate stile raccontino per i bambini... ma poi scene non esplicite di sesso ma di esplicito "consumo di sesso" e violenza sangue et similia a non finire. Dunque non proprio per bambini.
Il punto d'eccellenza è stato il pensare che Hansel sia diventato diabetico, dopo tutto quel mangiare dolci. Una trovata fantastica! Ed anche la questione di ciclicità e collegamento alla fiaba.
Le scene più belle sono state i passaggi di armi, ma non in battaglia. Quelli durante passeggiate o mentre si preparano all'attacco.
Ok, ho parlato anche troppo in proposito.
Forse questo è un film da vedere, ma mi ha lasciato delusa. Mi aspettavo una cosa fighissima e invece era un film per bambini con sesso e violenza per adulti.
In realtà volevo quasi scrivere un commento su Casino Royal, quando poi mi son resa conto che parlavo di James Bond negli ultimi post. Beh, ho visto Casino Royal ieri sera. Cioè, mi sono addormentata quindi ho visto la seconda parte stamani. Ad ogni modo, ho approfittato dell'essere malata e a letto per guardare qualche film che avrei dovuto vedere.
L'ho guardato in italiano (seguire in inglese con questo mal di testa e la febbre sarebbe stato troppo duro, ho immaginato) e mi è mancato tantissimo quel sexyssimo accento inglese di Craig. Ma che dobbiamo farci.
In realtà all'inizio del film stavo quasi staccando, la scena dell'inseguimento iniziale è inguardabile. Cioè ma fanno sul serio? Il film poi lentamente si riprende. Più che altro, è difficile staccare gli occhi da Cra... volevo dire James Bond e le sue avventure.
Infine, cliccando a caso ho scoperto una serie televisiva carina: Kyle XY. L'attore principale fa delle faccine troppo adorabili. Ho un po' indagato su di lui, alla fine sembra che Kyle XY sia stata la cosa più famosa che abbia fatto. Insieme ad un altro paio di film e dei video musicali per cantanti famosi.
Per oggi mi fermo qui, spero mi venga presto voglia per approfondire gli argomenti tirati fuori.
Avrò anche da scrivere la mia sull'ultima serie di Gossip Girl!
E devo anche aggiornarvi sulle novità fumettistiche!!
Sempre che vogliate leggerle, eh.
Spunti ne avrò avuti negli ultimi mesi.
Anzi, in realtà volevo scrivere un bellissimo articolo su Life of Pi, film che ho visto in anteprima settimane precedenti l'uscita ufficiale... ma non ne ho avuto tempo/voglia di sedermi e mettere le parole ed i pensieri in fila.
Però, l'ho consigliato a chiunque avessi incontrato. E se non lo avete ancora visto, andatelo a vedere. In 3D possibilmente. Tanto lo so che avete già tutti televisori e robe varie in 3D a casa, nonostante lamentiate di morire di fame.
Di recente ho anche visto The Impossible (ammesso che quello fosse il titolo del film), un film su una famiglia sopravvissuta allo tsunami di qualche anno fa. Questo film però non mi ha entusiasmata. Insomma, è un film che non sarei andata a vedere di mia volontà... e che forse avrebbe potuto girare in sottofondo nella TV di casa, mentre mia madre lava i piatti e non segue il film, mio padre finge di leggere il giornale ed io coi fratelli litighiamo o chattiamo e nessuno in casa davvero si cura del film.
Anche questo film era in anteprima, non ho idea di quando esca e non mi interessa più di tanto. Era fatto bene, ma c'era qualcosa che non mi ha convinto. (oltre che a momenti vomitavo con le riprese sui pezzi di budella che fuoriuscivano dalla gente spiattellata contro le onde)
Venerdì scorso in anteprima ho visto Hansel and Gretel, witch hunters. Quando è iniziato e dopo la prima inquadratura si è capito cosa fosse, c'è stato un sussulto positivo in platea. E già prima, mentre eravamo in fila e ci chiedevamo cosa potesse uscire, speravamo in Hansel e Gretel. Accontentati.
Ma da neanche la metà del film, il pubblico non era più così entusiasta. La fila davanti a me dormivano tutti. Alla mia sinistra almeno 4 dormivano. Alla mia destra facevamo battute su ogni scena, anche quello per non addormentarci!
Il film in sè non è male. La regia non eccelle, è nella media delle ultime regie fighe con effetti speciali, trucchi e costumi fighissimi. Le streghe non erano particolarmente accattivanti, forse potevano essere fatte meglio.
C'erano tipo due idee in tutto il film. Sviluppate stile raccontino per i bambini... ma poi scene non esplicite di sesso ma di esplicito "consumo di sesso" e violenza sangue et similia a non finire. Dunque non proprio per bambini.
Il punto d'eccellenza è stato il pensare che Hansel sia diventato diabetico, dopo tutto quel mangiare dolci. Una trovata fantastica! Ed anche la questione di ciclicità e collegamento alla fiaba.
Le scene più belle sono state i passaggi di armi, ma non in battaglia. Quelli durante passeggiate o mentre si preparano all'attacco.
Ok, ho parlato anche troppo in proposito.
Forse questo è un film da vedere, ma mi ha lasciato delusa. Mi aspettavo una cosa fighissima e invece era un film per bambini con sesso e violenza per adulti.
In realtà volevo quasi scrivere un commento su Casino Royal, quando poi mi son resa conto che parlavo di James Bond negli ultimi post. Beh, ho visto Casino Royal ieri sera. Cioè, mi sono addormentata quindi ho visto la seconda parte stamani. Ad ogni modo, ho approfittato dell'essere malata e a letto per guardare qualche film che avrei dovuto vedere.
L'ho guardato in italiano (seguire in inglese con questo mal di testa e la febbre sarebbe stato troppo duro, ho immaginato) e mi è mancato tantissimo quel sexyssimo accento inglese di Craig. Ma che dobbiamo farci.
In realtà all'inizio del film stavo quasi staccando, la scena dell'inseguimento iniziale è inguardabile. Cioè ma fanno sul serio? Il film poi lentamente si riprende. Più che altro, è difficile staccare gli occhi da Cra... volevo dire James Bond e le sue avventure.
Infine, cliccando a caso ho scoperto una serie televisiva carina: Kyle XY. L'attore principale fa delle faccine troppo adorabili. Ho un po' indagato su di lui, alla fine sembra che Kyle XY sia stata la cosa più famosa che abbia fatto. Insieme ad un altro paio di film e dei video musicali per cantanti famosi.
Per oggi mi fermo qui, spero mi venga presto voglia per approfondire gli argomenti tirati fuori.
Avrò anche da scrivere la mia sull'ultima serie di Gossip Girl!
E devo anche aggiornarvi sulle novità fumettistiche!!
Sempre che vogliate leggerle, eh.
lunedì 9 luglio 2012
Britannia High: che forza e che talento questi inglesi!
*consiglio vivamente di vedere i video man mano che li incontrate durante la lettura*
Britannia High, il titolo della serie e nome della scuola che i protagonisti frequentano. Il video appena osservato è la sigla iniziale. Purtroppo non ho trovato nulla di qualità migliore. Se doveste avere l'opportunità di ascoltare la canzone per intero (Start of Something), ne vale la pena perché è meravigliosa.
Questa serie televisiva ha una colonna sonora a dir poco fantastica, luce, colori, scene e inquadrature ben studiate e un gusto nel vestire i personaggi invidiabilissimo.
Avevo sentito (piuttosto, avevo letto) di una seconda stagione, ma a dir la verità non me ne sono più interessata nè mi è capitato di venirne a conoscenza. Trovo che questa stagione sia più che sufficiente da sola, senza seguiti. I personaggi sono ben studiati ed anche ben presentati nel corso delle 11 puntate, non c'è necessità di un seguito per svelare misteri segreti o per allungare il brodo!
La modalità della presentazione dei personaggi è simile a Skins (serie che ho adorato e sulla cui scia d'entusiasmo mi sono appassionata a Britannia High): ogni puntata si focalizza su uno dei protagonisti analizzandone a fondo la famiglia, lo stile di vita, le relazioni, la scuola ed anche una introspettiva nelle sue scelte per il futuro. Parallelamente, ovvio, continua a svolgersi tutta la vicenda cui prendono parte tutti i protagonisti.
Il classico gruppetto: la bionda, la bruna, la mulatta e il brunetto, il biondino omosessuale, il nero.
In Inghilterra si porta, a quanto pare. Il medesimo schema c'è anche in Skins.
Dai tempi della mia prima visione di Skins sono diventata una fan delle TeenieSerie (serie televisive adolescenziali, in italiano? Beh, ci accontentiamo del termine tedesco, a me sembra calzi a pennello), e non si tratta di molto tempo fa. Però, ricordo di aver con piacere dato uno sguardo anche a Secret Life of American Teenager e Türkisch für anfänger in televisione ed averle riguardate in seguito con calma.
Il video appena visto è per provare la qualità e l'attenzione per le scene, i costumi e tutto il resto. E per lo stesso motivo guardiamo anche il prossimo:
Ovviamente ogni singolo attore ha un proprio stile (musicale, di utilizzo della voce, e anche di danza), che non so se sia solo del personaggio o anche dovuto alle peculiarità dell'attore, che lo definisce e lo rende riconoscibile all'interno della vicenda.
Il mio personaggio preferito è il biondino del video seguente. Credo che (tra i ragazzi) sia quello con la voce più potente ed estesa... e non a caso il suo personaggio è quello che aspira a diventare un compositore (o si dice componista? Insomma, scrivere e comporre opere musicali... mah, la mia ignoranza in materia è terribile!).
Dunque, questo video è tratto dal momento in cui c'è lo scontro coi genitori, o meglio dir col padre, che lo vorrebbe studente di business e poi a dirigere chissà quale compagnia.
Altra piccola riflessione. Ennesimo confronto con altre serie. Ultimamente guardo principalmente serie statunitensi o inglesi.
Devo dire, le serie inglesi sono molto più curate ed hanno un gusto ed uno stile ricercati, non a caso. Le serie d'oltreoceano invece, sebbene abbiano attori famosi, produzioni conosciute, i meglio ritrovati della tecnica... mancano di gusto. Intendo dire, l'Europa per quanto riguarda il prodotto finito è avanti.
L'America fa meglio solo i film. (mah, ci sono solo più persone e più soldi)
Però per le serie, quelle europee sono ancora un pochino migliori.
Per quanto riguarda le voci e gli accenti, Britannia High è molto più fruibile di Skins. Con Skins mi viene il nervoso.
In realtà la cosa migliore è quando gli inglesi recitano in produzioni americane con un accento meno britannico e più "commerciale". Ma, mai far falsare l'accento britannico ad un americano. Per favore.
Chiudiamo con un altro bel video.
Ah, sì... Quasi dimenticavo: la figata di questa serie è che è una specie di musical... si era capito, no?
Britannia High, il titolo della serie e nome della scuola che i protagonisti frequentano. Il video appena osservato è la sigla iniziale. Purtroppo non ho trovato nulla di qualità migliore. Se doveste avere l'opportunità di ascoltare la canzone per intero (Start of Something), ne vale la pena perché è meravigliosa.
Questa serie televisiva ha una colonna sonora a dir poco fantastica, luce, colori, scene e inquadrature ben studiate e un gusto nel vestire i personaggi invidiabilissimo.
Avevo sentito (piuttosto, avevo letto) di una seconda stagione, ma a dir la verità non me ne sono più interessata nè mi è capitato di venirne a conoscenza. Trovo che questa stagione sia più che sufficiente da sola, senza seguiti. I personaggi sono ben studiati ed anche ben presentati nel corso delle 11 puntate, non c'è necessità di un seguito per svelare misteri segreti o per allungare il brodo!
La modalità della presentazione dei personaggi è simile a Skins (serie che ho adorato e sulla cui scia d'entusiasmo mi sono appassionata a Britannia High): ogni puntata si focalizza su uno dei protagonisti analizzandone a fondo la famiglia, lo stile di vita, le relazioni, la scuola ed anche una introspettiva nelle sue scelte per il futuro. Parallelamente, ovvio, continua a svolgersi tutta la vicenda cui prendono parte tutti i protagonisti.
Il classico gruppetto: la bionda, la bruna, la mulatta e il brunetto, il biondino omosessuale, il nero.
In Inghilterra si porta, a quanto pare. Il medesimo schema c'è anche in Skins.
Dai tempi della mia prima visione di Skins sono diventata una fan delle TeenieSerie (serie televisive adolescenziali, in italiano? Beh, ci accontentiamo del termine tedesco, a me sembra calzi a pennello), e non si tratta di molto tempo fa. Però, ricordo di aver con piacere dato uno sguardo anche a Secret Life of American Teenager e Türkisch für anfänger in televisione ed averle riguardate in seguito con calma.
Il video appena visto è per provare la qualità e l'attenzione per le scene, i costumi e tutto il resto. E per lo stesso motivo guardiamo anche il prossimo:
Ovviamente ogni singolo attore ha un proprio stile (musicale, di utilizzo della voce, e anche di danza), che non so se sia solo del personaggio o anche dovuto alle peculiarità dell'attore, che lo definisce e lo rende riconoscibile all'interno della vicenda.
Il mio personaggio preferito è il biondino del video seguente. Credo che (tra i ragazzi) sia quello con la voce più potente ed estesa... e non a caso il suo personaggio è quello che aspira a diventare un compositore (o si dice componista? Insomma, scrivere e comporre opere musicali... mah, la mia ignoranza in materia è terribile!).
Dunque, questo video è tratto dal momento in cui c'è lo scontro coi genitori, o meglio dir col padre, che lo vorrebbe studente di business e poi a dirigere chissà quale compagnia.
Altra piccola riflessione. Ennesimo confronto con altre serie. Ultimamente guardo principalmente serie statunitensi o inglesi.
Devo dire, le serie inglesi sono molto più curate ed hanno un gusto ed uno stile ricercati, non a caso. Le serie d'oltreoceano invece, sebbene abbiano attori famosi, produzioni conosciute, i meglio ritrovati della tecnica... mancano di gusto. Intendo dire, l'Europa per quanto riguarda il prodotto finito è avanti.
L'America fa meglio solo i film. (mah, ci sono solo più persone e più soldi)
Però per le serie, quelle europee sono ancora un pochino migliori.
Per quanto riguarda le voci e gli accenti, Britannia High è molto più fruibile di Skins. Con Skins mi viene il nervoso.
In realtà la cosa migliore è quando gli inglesi recitano in produzioni americane con un accento meno britannico e più "commerciale". Ma, mai far falsare l'accento britannico ad un americano. Per favore.
Chiudiamo con un altro bel video.
Ah, sì... Quasi dimenticavo: la figata di questa serie è che è una specie di musical... si era capito, no?
giovedì 5 luglio 2012
Gossip Girl: secondo giro d'opinioni
Fa un caldo da morire qui. E dunque non oso immaginare in Italia come se la passino: di solito si evapora direttamente senza neanche squagliarsi, eh?!
Una passeggiata sarebbe l'ideale, ma il solo movimento per dar aria ai polmoni mi fa accaldare troppo. Figurarsi di camminare o pedalare!
Detto ciò, per non annoiarsi troppo è bene distrarsi scrivendo qualche pensiero ed opinione. Nuovamente su Gossip Girl.
Ho visto le puntate fino a poco più avanti della metà della quinta stagione. Seguendo twitter ho letto qualcosina simpatica sull'inizio delle riprese della sesta, che sarà anche la stagione d'epilogo. Non mi spiace: non vedo l'ora di sapere come vada a finire!
Ci tengo a precisare d'essere entusiasta di questa serie televisiva. Sì, capisco che sia tratta da un libro e che dunque questa versione anno 2000 del Grande Fratello (sì, c'era un libro in proposito che fu scritto da George Orwell, 1984... scritto nel 1948) sia creatura del genio letterario che ha scritto il libro, ma non avendo io letto il libro non posso scindere i vari meriti tra serie TV e narrativa. Quindi, vuoi che sia merito dell'autrice dei libri, vuoi che sia merito dello staff televisivo... a me questo prodotto da schermo piace.
L'idea di questo Grande Fratello (insomma Gossip Girl) che sa tutto, osserva tutto, finge di non giudicare ma in realtà lo fa è interessante, e tutto l'universo che vi è intorno è ben costruito e funziona bene.
Se non si trattasse di ricconi che danno feste ed il cui nome sia stato letto da qualche parte un po' da chiunque, forse non avrebbe avuto lo stesso successo. Ed il fatto che i protagonisti dei pettegolezzi frequentino la stessa scuola ha senso, perché così si crea un target di lettori che conoscono (anche se magari solo di vista) i protagonisti degli articoli.
Ed infatti, terminato il liceo, invce di occuparsi degli alunni rimasti a scuola, tentando di seguire all'università i vecchi protagonisti, GG ha un piccolo declino o diventa semplicemente un escamotage per spingere qualche situazione che altrimenti non avrebbe forse neanche avuto luogo. Ha senso. Apprezzo quando ci si pongono domande e le si risponde in modo intelligente.
Poiché tratta di ricconi, GG mi ha sempre fatto pensare dall'inizio a Hanayori Dango, un fumetto giapponese di Yoko Kamio. Anche lì, scuola frequentata solo da ricconi, e per strani motivi tra questi ricconi riescono ad accedere alla scuola un paio di proletari (in GG solo i fratelli Humphry sono più poveri, ma neanche troppo). In GG però se c'è una domanda ci si trova una risposta, se c'è una incongruenza prima o poi si scopre che sotto c'era uno scandalo che però è stato infangato... ed i personaggi sono umani e studiati.
Nel fumetto citato i soldi sono solo una scusa ed un espediente per tirare alle lunghe la storia. Un fumetto bellissimo e che consiglio a tutti (io l'ho adorato), ma più infantile e con meno riflessioni dietro la stesura dell'opera. Questo intendo.
C'è da fare anche un altro parallelo. In Hanadan la protagonista è una, povera e sfigata, con comprimari/antagonisti un gruppo di ragazzi (tutti uomini) superbelli e super ricchi. In GG le principali attrici sono due ragazze, ed in genere a tutto il gruppo principale è dato sufficiente spazio. Il protagonista non è uno, ma un gruppo.
Nel post che ho scritto in precedenza riguardo GG, dicevo qualche mia opinione sui personaggi. Adesso vorrei aggiungere dell'altro.
Partiamo da Dan Humphry. Io lo trovo troppo vuoto. In realtà non è il personaggio a non essere approfondito. E' che non c'è niente da approfondire. Una lista di stereotipi che cammina. Lo reputo uno stupido. Inizialmente facevo il tifo per lui perché mi faceva piacere che Serena fosse felice, ma in seguito mi è risultato solo antipatico. Tutte che gli sbavano dietro. Ma perché? Capisco che sia bono, ma non mi sembra questo sfavillante ragazzo che tutte possano desiderare al fianco se non per una notte di follie.
Nate Archibald lo chiamano tutti bravo ragazzo. A me sembra solo che ragioni il 90% del tempo con la testa inferiore e sia un finto ingenuo. Però va benissimo perché riveste principalmente ruoli da comprimario anche quando in teoria è il protagonista della vicenda. E' un personaggio meno forte (intendo come impronta al tutto).
Chuck Bass. Il re. E' lui il vero protagonista della serie.
Blair Waldoorf, adorabile e perfetta. Il mio personaggio femminile preferito sin da subito.
Serena Van der Woodsen non la stimo principalmente. Le due protagoniste (Blair e Serena) stanno benissimo insieme, per cui se io sono bandiera-Blair non posso essere bandiera-Serena. Anche se con le ultime scelte della stagione cinque Blair lascia un po' a desiderare...
Una cosa insopportabile di Serena è che si fa troppe pippe, agisce poco e quando fa qualcosa scappa... e se prova a non scappare (cosa che inizia a fare solo dalla quinta stagione) non fa altro che rovinare tutto. Che pasticciona!
Jenny e Eric? Mah, ad un certo punto spariscono. Vanessa idem. E ora ci sono le due Charlie, volevo dire Lola e Heidi... (o forse è Ivy, mi sembra fosse scritto così sul biglietto del teatro)
Una cosa simpatica è che ho nonotato che il doppiatore di Chuck ha doppiato Shinji Ikari di Evangelion. Fico. Però Chuck ha molto più fascino nella versione originale, con voce di Ed Westwick.
Blair e Serena non mi piace molto la voce che hanno nella versione originale. Blake Lively (Serena) ha una voce troppo da ragazzina, mentre nella versione italiana ha un tono più da giovane donna... la trovo migliore e più in sintonia col personaggio. Per Blair preferisco l'italiana ma quella originale non è tanto male!
Dan in italiano mi piace perché quando parla sembra sempre un po' scemo. In inglese invece ha una voce a dir poco fantastica e molto sexy (che stanno bene con l'attore perché è un bel ragazzuolo, ma non stanno bene col personaggio perché il personaggio è un idiota!).
Di Nate ho guardato solo pezzettini di video in tedesco quindi non saprei fare paragoni di voci tra italiano e inglese... ho trovato tanti spezzoni Blair-Chuck ma null'altro.
Del doppiaggio tedesco meglio evitare di parlare ^^
Chuck ha la voce dell'unico doppiatore tedesco meno peggio, tutti gli altri sono fatti a turno dai soliti altri 2 non bravi. Idem le donne. Blair e Serena hanno due doppiatrici (credo) e il resto se ci sono 5 femmine in scena le doppia la stessa persona (e se inquadrano Chuck mentre le 5 gli parlano, sembra che solo una abbia fatto un monologo LOL).
Personalmente trovo impossibile seguire un film o una serie in tedesco (se è doppiata), perché la carenza di doppiatori rende impossibile capire chi ha detto cosa. Per non parlare della mancanza di sincronia tra bocca aperta e bocca chiusa che spesso avviene!
Anche per questa volta ho sfogato abbastanza le mie idee. Restate sintonizzati per le prossime opinioni :)
Una passeggiata sarebbe l'ideale, ma il solo movimento per dar aria ai polmoni mi fa accaldare troppo. Figurarsi di camminare o pedalare!
Detto ciò, per non annoiarsi troppo è bene distrarsi scrivendo qualche pensiero ed opinione. Nuovamente su Gossip Girl.
Ho visto le puntate fino a poco più avanti della metà della quinta stagione. Seguendo twitter ho letto qualcosina simpatica sull'inizio delle riprese della sesta, che sarà anche la stagione d'epilogo. Non mi spiace: non vedo l'ora di sapere come vada a finire!
Ci tengo a precisare d'essere entusiasta di questa serie televisiva. Sì, capisco che sia tratta da un libro e che dunque questa versione anno 2000 del Grande Fratello (sì, c'era un libro in proposito che fu scritto da George Orwell, 1984... scritto nel 1948) sia creatura del genio letterario che ha scritto il libro, ma non avendo io letto il libro non posso scindere i vari meriti tra serie TV e narrativa. Quindi, vuoi che sia merito dell'autrice dei libri, vuoi che sia merito dello staff televisivo... a me questo prodotto da schermo piace.
L'idea di questo Grande Fratello (insomma Gossip Girl) che sa tutto, osserva tutto, finge di non giudicare ma in realtà lo fa è interessante, e tutto l'universo che vi è intorno è ben costruito e funziona bene.
Se non si trattasse di ricconi che danno feste ed il cui nome sia stato letto da qualche parte un po' da chiunque, forse non avrebbe avuto lo stesso successo. Ed il fatto che i protagonisti dei pettegolezzi frequentino la stessa scuola ha senso, perché così si crea un target di lettori che conoscono (anche se magari solo di vista) i protagonisti degli articoli.
Ed infatti, terminato il liceo, invce di occuparsi degli alunni rimasti a scuola, tentando di seguire all'università i vecchi protagonisti, GG ha un piccolo declino o diventa semplicemente un escamotage per spingere qualche situazione che altrimenti non avrebbe forse neanche avuto luogo. Ha senso. Apprezzo quando ci si pongono domande e le si risponde in modo intelligente.
Poiché tratta di ricconi, GG mi ha sempre fatto pensare dall'inizio a Hanayori Dango, un fumetto giapponese di Yoko Kamio. Anche lì, scuola frequentata solo da ricconi, e per strani motivi tra questi ricconi riescono ad accedere alla scuola un paio di proletari (in GG solo i fratelli Humphry sono più poveri, ma neanche troppo). In GG però se c'è una domanda ci si trova una risposta, se c'è una incongruenza prima o poi si scopre che sotto c'era uno scandalo che però è stato infangato... ed i personaggi sono umani e studiati.
Nel fumetto citato i soldi sono solo una scusa ed un espediente per tirare alle lunghe la storia. Un fumetto bellissimo e che consiglio a tutti (io l'ho adorato), ma più infantile e con meno riflessioni dietro la stesura dell'opera. Questo intendo.
C'è da fare anche un altro parallelo. In Hanadan la protagonista è una, povera e sfigata, con comprimari/antagonisti un gruppo di ragazzi (tutti uomini) superbelli e super ricchi. In GG le principali attrici sono due ragazze, ed in genere a tutto il gruppo principale è dato sufficiente spazio. Il protagonista non è uno, ma un gruppo.
Nel post che ho scritto in precedenza riguardo GG, dicevo qualche mia opinione sui personaggi. Adesso vorrei aggiungere dell'altro.
Partiamo da Dan Humphry. Io lo trovo troppo vuoto. In realtà non è il personaggio a non essere approfondito. E' che non c'è niente da approfondire. Una lista di stereotipi che cammina. Lo reputo uno stupido. Inizialmente facevo il tifo per lui perché mi faceva piacere che Serena fosse felice, ma in seguito mi è risultato solo antipatico. Tutte che gli sbavano dietro. Ma perché? Capisco che sia bono, ma non mi sembra questo sfavillante ragazzo che tutte possano desiderare al fianco se non per una notte di follie.
Nate Archibald lo chiamano tutti bravo ragazzo. A me sembra solo che ragioni il 90% del tempo con la testa inferiore e sia un finto ingenuo. Però va benissimo perché riveste principalmente ruoli da comprimario anche quando in teoria è il protagonista della vicenda. E' un personaggio meno forte (intendo come impronta al tutto).
Chuck Bass. Il re. E' lui il vero protagonista della serie.
Blair Waldoorf, adorabile e perfetta. Il mio personaggio femminile preferito sin da subito.
Serena Van der Woodsen non la stimo principalmente. Le due protagoniste (Blair e Serena) stanno benissimo insieme, per cui se io sono bandiera-Blair non posso essere bandiera-Serena. Anche se con le ultime scelte della stagione cinque Blair lascia un po' a desiderare...
Una cosa insopportabile di Serena è che si fa troppe pippe, agisce poco e quando fa qualcosa scappa... e se prova a non scappare (cosa che inizia a fare solo dalla quinta stagione) non fa altro che rovinare tutto. Che pasticciona!
Jenny e Eric? Mah, ad un certo punto spariscono. Vanessa idem. E ora ci sono le due Charlie, volevo dire Lola e Heidi... (o forse è Ivy, mi sembra fosse scritto così sul biglietto del teatro)
Una cosa simpatica è che ho nonotato che il doppiatore di Chuck ha doppiato Shinji Ikari di Evangelion. Fico. Però Chuck ha molto più fascino nella versione originale, con voce di Ed Westwick.
Blair e Serena non mi piace molto la voce che hanno nella versione originale. Blake Lively (Serena) ha una voce troppo da ragazzina, mentre nella versione italiana ha un tono più da giovane donna... la trovo migliore e più in sintonia col personaggio. Per Blair preferisco l'italiana ma quella originale non è tanto male!
Dan in italiano mi piace perché quando parla sembra sempre un po' scemo. In inglese invece ha una voce a dir poco fantastica e molto sexy (che stanno bene con l'attore perché è un bel ragazzuolo, ma non stanno bene col personaggio perché il personaggio è un idiota!).
Di Nate ho guardato solo pezzettini di video in tedesco quindi non saprei fare paragoni di voci tra italiano e inglese... ho trovato tanti spezzoni Blair-Chuck ma null'altro.
Del doppiaggio tedesco meglio evitare di parlare ^^
Chuck ha la voce dell'unico doppiatore tedesco meno peggio, tutti gli altri sono fatti a turno dai soliti altri 2 non bravi. Idem le donne. Blair e Serena hanno due doppiatrici (credo) e il resto se ci sono 5 femmine in scena le doppia la stessa persona (e se inquadrano Chuck mentre le 5 gli parlano, sembra che solo una abbia fatto un monologo LOL).
Personalmente trovo impossibile seguire un film o una serie in tedesco (se è doppiata), perché la carenza di doppiatori rende impossibile capire chi ha detto cosa. Per non parlare della mancanza di sincronia tra bocca aperta e bocca chiusa che spesso avviene!
Anche per questa volta ho sfogato abbastanza le mie idee. Restate sintonizzati per le prossime opinioni :)
venerdì 22 giugno 2012
Recensione - Gossip Girl
Non si tratterà di una vera recensione ma, come al solito, di una serie di miei pensieri ed impressioni a riguardo.
Mi accingo a guardare l'ultima puntata della seconda stagione.
Ricordo di aver visto sullo schermo televisivo, quello vero, una o due puntate. O forse neanche per intero. Orario ed impegni non mi hanno mai fatta restare più di una volta vicino lo schermo. E poi devo aggiungere che non sono mai stata grande ammiratrice dello schermo, se non di quello del computer. Strano, ma vero.
Tornando a Gossip Girl, una scena che ricordavo e che non appena ho rivisto ho ricordato immediatamente è proprio nella seconda stagione: quando Chuck vorrebbe acquistare il palazzo del bar in cui Vanessa lavora e riceve un pomodoro sulla giacca.
Un'altra scena che ricordo era una festa o qualcosa del genere in un locale. Non sono certa se si tratti di qualche scena al Victrona (o come si chiama quel locale che Chuck acquista nella prima stagione e rivende verso gli inizi della seconda) o se è qualche festa che si svolgerà nelle puntate che ancora devo vedere.
Ricordo solo che c'era Chuck Bass che scendeva dalla sua limousine parcheggiata avanti al locale.
Simpaticamente, entrambe le scene hanno Chuck Bass come protagonista. E devo dire che è il personaggio che più mi piace della serie.
Poi mi piace Blair. Più che altro mi piace l'attrice: è supercarina. Ed i suoi abiti, nonostante abbiano un gusto da bambolina di porcellana e se li indossasse qualcuno nella vita reale mi verrebbe da ridere.
Serena invece non ha per niente stile nel vestire... e spesso non sembra neanche fare davvero parte del gruppo di protagonisti, quasi un personaggio secondario.
Dan, a parte che forse è il ragazzo più bello che si aggira nel cast (insomma, l'attore è figo) (se la gioca con Chuck, ma Chuck è affascinante il personaggio, oltre che ad avere un viso non male l'attore... Dan invece è proprio bello l'attore!), nel 99% dei casi sembra un comprimario che sale sulla scena a fare da protagonista giusto per movimentare l'azione. Nella prima stagione inteneriva, poi perde molto sia come carisma che come attendibilità e come spessore. Fa delle stupidaggini.
Nate non mi piace. Si atteggia a santo ma è peggio di Chuck... ovunque va deve rimorchiare?!
Vanessa appena apparsa in scena mi aveva fatto una buona impressione, ma in realtà appena si è iniziato a delineare il suo personaggio e si è capito che sarebbe rimasta a lungo in scena... ho iniziato a sperare tornasse da dove è arrivata!
Jenny, era carina e positiva, poi di nuovo invisibile, poi comprimario, a volte è sempre in scena nonostante non abbia ruoli rilevanti ai fini della storia...
Chi manca?
Eric, è un personaggio che è in scena solo quando serve che faccia qualcosa.
Le gallinelle della scuola, anch'esse comprimari utili solo ai fini della storia.
E Giorgina?
Non ho neanche iniziato a parlare dei genitori!
Però credo che i personaggi meglio elaborati e presentati siano Blair, Chuck e Serena. Anche se Serena mancherebbe di smalto. Dan credevo fosse a tutto tondo ma non lo è ancora del tutto.
Anche il personaggio di Dorota è ben lavorato.
La cosa che mi piace molto, però, è la regia e la sceneggiatura.
E' una bella serie per ragazzi, sarei curiosa di sapere com'è il libro.
Pensavo però che il copione, nonostante funzioni, è un po' troppo aperto e libero: i personaggi cambiano in continuazione. Certo, ci si potrebbe scusare dicendo che gli adolescenti sono in crescita e mutano... ma è proprio una bandiera in balia del vento! Non ci vedo molti punti fissi.
Sembrerebbe che non mi piaccia: invece ne volevo scrivere proprio perché negli ultimi giorni non posso farne a meno!
Ritengo sia una bella serie, da vedere.
Mi accingo a guardare l'ultima puntata della seconda stagione.
Ricordo di aver visto sullo schermo televisivo, quello vero, una o due puntate. O forse neanche per intero. Orario ed impegni non mi hanno mai fatta restare più di una volta vicino lo schermo. E poi devo aggiungere che non sono mai stata grande ammiratrice dello schermo, se non di quello del computer. Strano, ma vero.
Tornando a Gossip Girl, una scena che ricordavo e che non appena ho rivisto ho ricordato immediatamente è proprio nella seconda stagione: quando Chuck vorrebbe acquistare il palazzo del bar in cui Vanessa lavora e riceve un pomodoro sulla giacca.
Un'altra scena che ricordo era una festa o qualcosa del genere in un locale. Non sono certa se si tratti di qualche scena al Victrona (o come si chiama quel locale che Chuck acquista nella prima stagione e rivende verso gli inizi della seconda) o se è qualche festa che si svolgerà nelle puntate che ancora devo vedere.
Ricordo solo che c'era Chuck Bass che scendeva dalla sua limousine parcheggiata avanti al locale.
Simpaticamente, entrambe le scene hanno Chuck Bass come protagonista. E devo dire che è il personaggio che più mi piace della serie.
Poi mi piace Blair. Più che altro mi piace l'attrice: è supercarina. Ed i suoi abiti, nonostante abbiano un gusto da bambolina di porcellana e se li indossasse qualcuno nella vita reale mi verrebbe da ridere.
Serena invece non ha per niente stile nel vestire... e spesso non sembra neanche fare davvero parte del gruppo di protagonisti, quasi un personaggio secondario.
Dan, a parte che forse è il ragazzo più bello che si aggira nel cast (insomma, l'attore è figo) (se la gioca con Chuck, ma Chuck è affascinante il personaggio, oltre che ad avere un viso non male l'attore... Dan invece è proprio bello l'attore!), nel 99% dei casi sembra un comprimario che sale sulla scena a fare da protagonista giusto per movimentare l'azione. Nella prima stagione inteneriva, poi perde molto sia come carisma che come attendibilità e come spessore. Fa delle stupidaggini.
Nate non mi piace. Si atteggia a santo ma è peggio di Chuck... ovunque va deve rimorchiare?!
Vanessa appena apparsa in scena mi aveva fatto una buona impressione, ma in realtà appena si è iniziato a delineare il suo personaggio e si è capito che sarebbe rimasta a lungo in scena... ho iniziato a sperare tornasse da dove è arrivata!
Jenny, era carina e positiva, poi di nuovo invisibile, poi comprimario, a volte è sempre in scena nonostante non abbia ruoli rilevanti ai fini della storia...
Chi manca?
Eric, è un personaggio che è in scena solo quando serve che faccia qualcosa.
Le gallinelle della scuola, anch'esse comprimari utili solo ai fini della storia.
E Giorgina?
Non ho neanche iniziato a parlare dei genitori!
Però credo che i personaggi meglio elaborati e presentati siano Blair, Chuck e Serena. Anche se Serena mancherebbe di smalto. Dan credevo fosse a tutto tondo ma non lo è ancora del tutto.
Anche il personaggio di Dorota è ben lavorato.
La cosa che mi piace molto, però, è la regia e la sceneggiatura.
E' una bella serie per ragazzi, sarei curiosa di sapere com'è il libro.
Pensavo però che il copione, nonostante funzioni, è un po' troppo aperto e libero: i personaggi cambiano in continuazione. Certo, ci si potrebbe scusare dicendo che gli adolescenti sono in crescita e mutano... ma è proprio una bandiera in balia del vento! Non ci vedo molti punti fissi.
Sembrerebbe che non mi piaccia: invece ne volevo scrivere proprio perché negli ultimi giorni non posso farne a meno!
Ritengo sia una bella serie, da vedere.
Iscriviti a:
Post (Atom)